Posturology

A volte il nostro corpo può assumere posizioni di compensazione involontarie come reazione a piccole anomalie. Possono insorgere alcune problematiche che influenzano negativamente la vista, l’assetto della colonna vertebrale ed in generale comportano un disallineamento rispetto alla naturale conformazione posturale.

La Posturologia si occupa, a tal fine, di esaminare il rapporto dell’individuo tra determinate posture del corpo e patologie algiche, agisce quindi allo scopo di riequilibrare anomali assetti di posizione assunti dal paziente e che influiscono sotto forma di disfunzioni.

Attraverso la seduta postulare lo specialista analizza l’atteggiamento del distretto cranio-cervico-mandibolare del paziente mediante una serie di test specifici sull’area interessata e individua le interferenze che impediscono una corretta postura della parte considerata.

La Posturologia come scienza allargata

La Posturologia può richiedere la collaborazione tra vari specialisti (dal fisiatra al podologo, dall’oculista al logopedista) che di concerto potrebbero individuare, per diverse anomalie, una stessa causa di base. Quando la valutazione postulare risulta completa lo specialista interverrà per modificare gli atteggiamenti posturali del paziente sia mediante attività di educazione postulare e riabilitazione, sia attraverso supporti correttivi.

Domande frequenti sulla Posturologia

L’estrazione è consigliata quando i denti non sono più mantenibili, in casi di denti del giudizio malposizionati o inclusi (disodontiasi). Le ragioni principali per rendere inevitabile l’estrazione possono essere varie: una carie profonda che ha compromesso in modo irreversibile il dente, impossibilità di mantenere l’igiene necessaria, l’inclinazione errata di eruzione, errato contatto con gli altri denti con compromissione dell’assetto.

E’ un passaggio inevitabile quando è fondamentale rimuovere parti di denti danneggiate o in casi di difficile la masticazione con effetti sulla corretta funzionalità quotidiana. 

La Chirurgia interviene operando estrazioni, autotrapianti del dente del giudizio nonché rimozione di cisti e neo formazioni anomale.

No, l’estrazione chirurgica dei denti del giudizio (gli ultimi dell’arcata dentaria e dunque i meno accessibili) non comporta successive problematiche di ordine funzionale.

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